| 13 Aprile |
#22 Metti e togli |
Vado a cambiarmi. Cammino coi jeans. Prima il giaccone. Di lana. È primavera ma fa freddo. Gli occhiali. Li poggio sul ripiano alto. Dell’armadietto. Su quello basso il cellulare. Le chiavi dell’auto. La borsa. Sfilo una scarpa. Poi l’altra. I calzini, dentro. Rimetto gli occhiali. Li tolgo di nuovo. La maglia. La rivolto. la metto sull’appendi abiti. Gli occhiali a guardare. I pantaloni. Ho un reggiseno nero. Gli slip neri. Via gli occhiali. La maglia. I calzettoni. I pantoloni di pile. Gli occhiali. Uno stivale. Sistemo nell’armadietto le scarpe. Un altro stivale. Il camice. Mi giro. M. è sulla porta. Che bel seno che hai. Sì, lo so.
Vado a cambiarmi. Mi trascino nei pantaloni. Tolgo gli occhiali. Li pulisco dagli schizzi. Apro l’acqua nella doccia. Sfilo uno stivale. Rimetto gli occhiali. Controllo il cellulare. Levo l’altro stivale. Tolgo gli occhiali. Sbottono il camice. Mi strappo la maglia. Mi scalcio i calzettoni. Esco dai pantaloni. Sgancio il reggiseno. Resto in slip. Metto gli occhiali. Prendo l’accappatoio. Poggio gli occhiali sul ripiano. Tolgo le mutandine. Corro nella doccia. Faccio pipì nell’acqua. Lo shampoo. Mi insapono la faccia. Sciacquo gli occhi. Il bagnoschiuma. Mi gratto le braccia. L’acqua è troppo calda. Mi sposto dal getto. Mi lavo in mezzo alle gambe. Mi insapono la pancia. Salgo sullo sterno. Passo sulle ascelle. Le spalle. La schiena per quel che posso. Mi lavo via la schiuma. Apro il box. Esco saltellando. Mi asciugo nell’accappatoio. Mi vesto. Il gel nei capelli bagnati. Il giaccone. Controllo gli orari dell’indomani.
M. è in boxer. Lo saluto. Mi chiede se gli piaccio. Gli rispondo che mi piacciono le sue mutande. Se le abbassa. Mi chiede se gli piaccio. Non guardo. Esco ridendo. Ho le chiavi dell’auto in mano.
