| 17 Settembre |
# 29 Non Importa |
L’armadietto dietro il mio è socchiuso. C’è un foglio di blocknotes, con su scarabocchiato un sorriso e un nomignolo affettuoso, attaccato all’interno della portina di ferro.
Ho preso un camice sporco, non mio, che prendeva polvere sul pavimento del magazzino da settimane, nessuno che lo raccogliesse. L’ho preso e portato a casa, l’ho lavato con l’additivo sbiancante, la candeggina, il sapone liquido, l’ammorbidente, assieme ai miei. L’ho stirato, piegato, messo nella borsa con i miei.
Apro un altro armadietto per mettere il camice non mio a disposizione di una delle mie colleghe. All’interno, un altro foglio quadrettato, con una frase simpatica e uno smile disegnato male. Fisso gli scarabocchi in blu.
Ascolto che non arrivi nessuno, apro un terzo armadietto. Un altro foglietto di messaggi. Anche nel quarto, stessa cosa.
Apro il mio, è lindo, nessuno mi ha messo un messaggio, un sorriso, un soprannome.
Vado al lavandino, mi bagno un dito, con il polpastrello inumidito mi scrivo da sola le mie iniziali sul ferro.
