# 51 Siamo Fatti Così - Uno
Quando è entrato, veloce con in mano il casco e indosso il giubbotto da moto, sulle prime mi son dimenticata di passare il mio sorriso dalla modalità “l’umanità deve estinguersi nei prossimi 3 minuti” a “oh, cielo, le mie ovaie”.
È entrato veloce, affrettato, molleggiandosi sulle scarpe da ginnastica, il sorriso allegro.
“Oh, ciao!”
Ma i miei occhi son corsi alla sua testa.
Ricordavo quei capelli molto più scuri. Più castani. Più da padre di famiglia.
S’è fatto le meches.
Sculettava un po’, anche.