# 05 Tempi di Conversazione
Il dente che mi si ruppe esattamente ventidue anni e un mese fa, riparato di corsa, è definitivamente saltato.
È venuta via la capsula, oppure il corpo, la massa, il tutto, così, semplicemente, neanche addentando del torrone oppure sgranocchiando una costata alla fiorentina. No, assieme a un biscotto ammollato nel the. Persino ridicolo, da non raccontare troppo in giro.
Guardo i denti dei pesci. Sono aguzzi.
Il molare mi si ruppe a casa della zia del mare. Trascorrevo le vacanze scolastiche da lei. Andavo poco al mare, però. Non mi lasciava, di solito, mia zia.
Quell’estate mi ribellai e iniziai ad andare in spiaggia, da sola, jeans e maglietta, che a mettere il pareo era troppo da adulti. E le superga. E l’asciugamano sulla spalla. E un libro. Mi annoiavo e tornavo subito indietro, il tempo di rivestirmi.
